{"id":1055,"date":"2026-08-01T14:32:33","date_gmt":"2026-08-01T13:32:33","guid":{"rendered":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/?p=1055"},"modified":"2026-08-01T15:14:29","modified_gmt":"2026-08-01T14:14:29","slug":"collodi-oltre-pinocchio-il-giornalista-ribelle-che-il-burattino-ha-messo-in-ombra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/archives\/1055","title":{"rendered":"Collodi oltre Pinocchio. Il giornalista ribelle che il burattino ha messo in ombra"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Prima del burattino pi\u00f9 famoso del mondo c&#8217;era un uomo di penna: cronista, satirico, volontario del Risorgimento. Un ritratto, in vista del convegno di settembre.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Un nome preso in prestito da un paese<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nome con cui lo conosce tutto il mondo non \u00e8 il suo. Carlo Collodi si chiamava in realt\u00e0 Carlo Lorenzini, era nato a Firenze nel 1826 e prese lo pseudonimo da un piccolo paese della Toscana, Collodi, il borgo di sua madre. \u00c8 un dettaglio che dice gi\u00e0 qualcosa: dietro la firma pi\u00f9 celebre della letteratura per l&#8217;infanzia c&#8217;\u00e8 un uomo vero, con una biografia densa, che per buona parte della vita non pens\u00f2 affatto ai bambini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordarlo, nell&#8217;anno in cui cadono i duecento anni dalla sua nascita, non \u00e8 un esercizio di erudizione. Serve a restituire spessore a una figura che il successo di Pinocchio ha finito per appiattire. Perch\u00e9 prima del burattino, e accanto a lui, ci fu molto altro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Una penna nel pieno del Risorgimento<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lorenzini fu prima di tutto un uomo di giornali. Fond\u00f2 e anim\u00f2 fogli satirici, si misur\u00f2 con la cronaca e con la polemica, coltiv\u00f2 uno stile umoristico e caricaturale che guardava ai modelli europei, a quello inglese soprattutto. Non stava alla finestra: partecip\u00f2 da volontario alle guerre per l&#8217;indipendenza italiana e respir\u00f2 il clima mazziniano di quegli anni, tra ideali di libert\u00e0 e battaglie civili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quel lavoro quotidiano di scrittura fu la sua vera scuola. Nella fretta della cronaca, nel gusto della parodia, nell&#8217;arte di tratteggiare un personaggio in poche righe, Collodi affin\u00f2 una lingua nuova: agile, rapida, lontana dalla retorica ottocentesca. Era la lingua di chi scrive per farsi leggere da tutti, non da pochi. Molto di ci\u00f2 che ammiriamo in Pinocchio nasce qui, in redazione, molto prima del burattino.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Prima dei bambini, e poi per loro<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;incontro con la scrittura per l&#8217;infanzia arriv\u00f2 pi\u00f9 tardi, e quasi per mestiere. Collodi tradusse fiabe francesi e scrisse libri pensati per la scuola, come Giannettino e Minuzzolo: testi utili, garbati, educativi. Pinocchio, per\u00f2, \u00e8 un&#8217;altra cosa. Non rientra nella categoria del libro scolastico, e chi lo ha scritto lo sapeva bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel burattino di legno Collodi rivers\u00f2 tutto ci\u00f2 che aveva imparato altrove. La prosa \u00e8 tesa e scattante, fatta di dialoghi veloci, di battute icastiche, di ritratti caricaturali e di trovate ironiche. \u00c8 una scrittura antiretorica, vicina alla lingua parlata del popolo, che rifugge i modelli aulici del suo tempo. Pinocchio non \u00e8 un libro per bambini scritto dall&#8217;alto: \u00e8 un racconto che si mette alla loro altezza senza rinunciare all&#8217;intelligenza dell&#8217;adulto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Perch\u00e9 ci riguarda ancora<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 un ultimo aspetto che rende Collodi sorprendentemente attuale. Nelle sue mani la fiaba non \u00e8 mai puro intrattenimento. Diventa strumento di critica sociale, specchio delle tensioni di un&#8217;Italia appena unita e divisa tra slancio ideale e conformismo. Ma \u00e8 soprattutto uno spazio simbolico, capace di dare voce all&#8217;immaginario popolare e di trasformare le vicende di un&#8217;epoca in racconto di respiro universale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riscoprire il Collodi intero, il giornalista e il polemista oltre che il pap\u00e0 di Pinocchio, \u00e8 il senso del convegno internazionale che si terr\u00e0 a Piazza al Serchio sabato 26 settembre. Duecento anni dopo, la sua penna ha ancora qualcosa da insegnarci: che si pu\u00f2 parlare a tutti senza rinunciare a pensare, e che una storia di legno pu\u00f2 contenere un mondo. <a href=\"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/archives\/1048\">Scopri il convegno<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dietro Pinocchio c&#8217;\u00e8 un uomo che per gran parte della vita non scrisse affatto per bambini. Carlo Lorenzini, in arte Collodi, fu giornalista, satirico e volontario del Risorgimento, e proprio nel lavoro di redazione affin\u00f2 la lingua rapida e antiretorica che ritroviamo nel burattino. Nell&#8217;anno del bicentenario della nascita, questo ritratto restituisce spessore a una figura che il successo del suo capolavoro ha finito per appiattire. Un passo verso il convegno internazionale del 26 settembre a Piazza al Serchio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1061,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","elearning_container_layout":"tg-site-layout--default","elearning_sidebar_layout":"tg-site-layout--default","elearning_remove_content_margin":false,"elearning_sidebar":"default","elearning_transparent_header":"customizer","elearning_logo":0,"elearning_header_style":"default","elearning_menu_item_color":"","elearning_menu_item_hover_color":"","elearning_menu_item_active_color":"","elearning_menu_item_active_style":"","elearning_page_header":true,"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[123,122],"tags":[113,115,5,114,120,9,125,8,116,126,127,117,14,124,128],"class_list":["post-1055","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-collodi","category-convegni","tag-bicentenario-collodi","tag-carlo-lorenzini","tag-collodi","tag-convegno-internazionale","tag-cultura","tag-fiaba","tag-giornalismo","tag-immaginario-folklorico","tag-letteratura-per-linfanzia","tag-lingua-italiana","tag-ottocento","tag-piazza-al-serchio","tag-pinocchio","tag-risorgimento","tag-satira"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1055"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1055\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1069,"href":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1055\/revisions\/1069"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/direcantaredanzare.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}