Dire cantare danzare nel solco della tradizione

Scuola del Dire Cantare Danzare, edizione 2026. Quattro giornate di laboratori tra canto, racconto e tradizione popolare, in Garfagnana.

L'edizione 2026 si è conclusa

La quarta edizione della Scuola del Dire Cantare Danzare è terminata. Per quattro giornate, tra l'11 e il 26 luglio, il Museo Italiano dell'Immaginario Folklorico di Piazza al Serchio si è riempito di voci, di storie e di canti. Grazie a chi ha partecipato, a chi ha insegnato e a chi ci ha accompagnato lungo il cammino.

La Scuola nasce nel 2023 e, come ogni anno, ha messo al centro la pratica più che la teoria: il corpo, la voce, l'ascolto. Poca teoria e tanti laboratori, aperti a insegnanti, educatori, narratori, artisti e semplici curiosi. Perché la tradizione si trasmette prima di tutto stando insieme.

Le quattro giornate

Abbiamo lavorato in due moduli, ciascuno di due giornate e seguibile anche singolarmente.

11 e 12 luglio. Con «Ascoltare insieme per creare comunità», Marco Betti e Paola Bertoncini (funzionaria del Ministero della Cultura) ci hanno guidato tra parola e canto di tradizione. Il pomeriggio del 12 ci siamo spostati a Fabbriche di Vallico per assistere dal vivo a un Canto del Maggio, teatro popolare ancora in piedi. Rivivi la giornata

25 luglio. Con «Ho sentito una voce tra i venti», Valentina Turrini e Ilaria Savini hanno intrecciato i canti di tradizione orale toscana ed emiliana con il metodo Lichtenberger®, un lavoro fatto di suono, corpo e ascolto. Rivivi la giornata

26 luglio. Michele Neri ha chiuso la scuola tra storie rumorose, patrimonio narrativo e la figura di Pinocchio come strumento didattico. Rivivi la giornata

Le due serate aperte a tutti

Accanto ai laboratori, due serate gratuite hanno aperto la scuola al territorio.

L'11 luglio, «Il viottolo della poesia» con Marco Betti e Lorenzo Michelini ha fatto rivivere l'atmosfera dell'improvvisazione poetica. Il 25 luglio, sul Prato di Monte Argegna, «Fiabe sul tramonto» con Michela Innocenti, Manola Bartolomei, Andrea Campoli e Michele Neri ha portato le fiabe dal vivo davanti a un tramonto che toglie il fiato.

Abbiamo raccolto in video entrambe le serate, sul canale YouTube del Museo. Il viottolo della poesia lo trovi qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PL4A3IQjzxJ6-Oz5nb4uFWVr8zwmk4-Gl4. Fiabe sul tramonto qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PL4A3IQjzxJ69SCMsY5sBb5m4XISqk0Y2em.

Il tuo parere conta

Se hai partecipato, raccontaci com'è andata. Il tuo riscontro ci aiuta a preparare meglio le prossime edizioni.

Lascia un riscontro: https://forms.gle/1NgVz2YDAWW8RCAk7

Gli attestati di frequenza sono stati inviati per email a chi ha seguito i laboratori.

Ci ritroviamo a settembre

Il percorso non si ferma qui. A settembre torniamo con il convegno, un'occasione per continuare a riflettere insieme sulla narrazione e sul canto di tradizione. Stiamo definendo il programma: le informazioni saranno pubblicate qui e sui nostri canali. Intanto una prima presentazione: Verso il convegno su Collodi - Dire cantare danzare

Che cos'è la Scuola del Dire Cantare Danzare

Nel cuore della Garfagnana, dove i boschi scendono sulle acque del Serchio, la tradizione del Maggio Drammatico sopravvive da secoli. La Scuola del Dire Cantare Danzare, giunta nel 2026 alla quarta edizione, raccoglie questa eredità e la rimette in gioco ogni anno presso il Museo Italiano dell'Immaginario Folklorico. I laboratori sono modulari: si può seguire l'intero percorso oppure una singola giornata. Al termine viene rilasciato un attestato di frequenza.

La Scuola fa parte del progetto Canto del Maggio Festival, promosso dall'Associazione La Giubba APS insieme a una rete di enti e associazioni del territorio.

Informazioni e contatti

Dire cantare danzare nel solco della tradizione  ·  Associazione La Giubba APS